Reti tematiche di ricerca

Le reti tematiche di ricerca mirano a connettere gruppi di ricerca internazionali nelle aree di competenza dell’École française de Rome. L’obiettivo è promuovere l’interazione tra i rispettivi progetti, la condivisione dei dati, lo scambio delle metodologie e dei risultati.

 

In questo contesto, l’École française de Rome sostiene, oltre alla mobilità dei ricercatori, anche iniziative finalizzate alla realizzazione di strumenti di ricerca comuni, di laboratori di formazione e di pubblicazioni interdisciplinari.

  • La “Fabrique consulaire”
  • Abitanti, mobilità ed evoluzione urbana (Mediterraneo, secoli XV-XXI) - HAMéD
  • Piccole isole del Mediterraneo occidentale: storia e patrimonio
  • Rete di studi maghrebini

La "fabrique consulaire" - LAFABCO

Dal 2014 esiste in via informale la rete di ricerca "Fabrique consulaire", basata in particolare sui programmi Consuls e Consoli della Casa de Velázquez e dell’EFR. Il suo obiettivo è, da un lato, proseguire e ampliare le interazioni metodologiche già in atto da diversi anni tra Francia, Italia, Spagna e soprattutto Tunisi; dall’altro, sviluppare un’offerta formativa rivolta ai giovani ricercatori che in misura crescente non solo utilizzano le fonti consolari, ma s’interessano allo studio dell’istituzione consolare in sé.

La "Fabrique consulaire" ha un proprio blog accademico, in cui vengono presentati i dettagli delle sue attività.

Coordinamento

Arnaud Bartolomei (Université Côte d’Azur), Mathieu Grenet (Institut national universitaire Champollion, Albi), Fabrice Jesné (Université de Nantes), Jörg Ulbert (Université Bretagne Sud).

Partner

  • Archivio storico-diplomatico del Ministero degli Affari Esteri
  • Casa de Velázquez
  • UMR 9016 TEMOS – Temps, Mondes, Sociétés (CNRS-Universités d’Angers, Bretagne Sud et du Mans)
  • EA 1193 Centre de la Méditerranée moderne et contemporaine (Université Côte d’Azur)
  • EA 1163 Centre de recherches en histoire internationale et atlantique (CRHIA, Université de Nantes)
  • École française d’Athènes
  • UMR 5136 France Amériques Espagne. Sociétés, pouvoirs, acteurs (FRAMESPA, CNRS-Université de Toulouse Jean Jaurès)
  • Institut universitaire de France
  • Archives Nationales
  • Archives du Ministère français des Affaires étrangères

Discipline

Storia moderna e contemporanea in un’ottica dialogante con le scienze politiche, la sociologia, l’antropologia e la storia dell’arte.

Abitanti, mobilità ed evoluzione urbana (Mediterraneo, secoli XV-XXI) - HAMéD

Questa rete fa seguito al Laboratorio internazionale associato MediterraPolis Spazi urbani, mobilità, cittadinanze: Europa meridionale-Mediterraneo. XV-XXI secolo cui ha preso parte l’EFR (2017-2021). Il suo obiettivo è promuovere e coordinare ricerche e progetti scientifici collettivi orientati allo studio della mobilità nel contesto della “costruzione” e della trasformazione della società urbana. Il punto di partenza è una nozione di mobilità che, lungi dall’essere considerata elemento estraneo agli spazi interessati, è vista piuttosto come fattore essenziale del loro mutamento incessante, nonché della loro capacità di modellarsi e riconfigurarsi in funzione delle ricomposizioni sociali. Sono previsti due laboratori di formazione dottorale e la costituzione di banche dati (in particolare un database nominativo degli abitanti di Roma tra il 1648 e il 1649 basato sui registri parrocchiali, un GIS dei fondaci napoletani, una mappatura degli edifici esistenti e di quelli scomparsi legati alla migrazione a Tunisi).

Coordinamento

Eleonora Canepari (Aix-Marseille Université), Fabio Amato (Università degli Studi di Napoli L’Orientale).

Partner

  • UMR 8562 Centre Norbert Elias (EHESS-CNRS-Avignon Université-Aix Marseille Université)
  • Dipartimento di Economia aziendale (Università di Roma Tre)
  • Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo (Sapienza Università di Roma)
  • Dipartimento di Scienze sociali ed economiche (Sapienza Università di Roma)
  • UMR 8066 Institut d’Histoire Moderne et Contemporaine (CNRS-ENS-PSL-Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
  • Istituto di storia dell’Europa Mediterranea (CNR); Istituto di Studi sul Mediterraneo (CNR)
  • Centro di elaborazione culturale mobilità, migrazioni internazionali (Università degli Studi di Napoli L’Orientale)
  • UMR 7303 Temps, espaces, langages, Europe méridionale, Méditerranée (TELEMMe, CNRS-Aix-Marseille Université)

Discipline

Antropologia, geografia, storia (medievale, moderna, contemporanea), sociologia, urbanistica.

Piccole isole del Mediterraneo occidentale: storia e patrimonio

La rete riunisce ricercatori di diverse discipline afferenti le scienze umane e sociali e quelle naturali, impegnati in progetti di studio dedicati alle piccole isole del Mediterraneo occidentale, al fine di valorizzare le convergenze dei risultati e di promuovere programmi comuni. Il punto di partenza è rappresentato dall’inventario delle isole e degli isolotti realizzato da Initiative PIM (Piccole isole del Mediterraneo), ONG internazionale sostenuta dal Conservatoire du littoral, nella prospettiva della salvaguardia degli ambienti micro-insulari. Questi territori rivestono ancora oggi un ruolo marginale negli studi di geologia, ecologia, geografia o storia. La rete si pone come obiettivo di arricchire l’atlante enciclopedico delle piccole isole del Mediterraneo (Initiative PIM) attraverso dati geolocalizzati sull’occupazione umana delle isole e degli isolotti nel corso del tempo, di promuovere progetti interdisciplinari che facciano convergere l’interesse delle scienze umane e di quelle naturali sul tema della ricchezza ambientale e culturale delle isole, di sensibilizzare un pubblico variegato alle questioni legate alla tutela del patrimonio insulare, con un’attenzione prioritaria alle piccole isole delle coste italiane.

Coordinamento

Brigitte Marin (École française de Rome)

Partner

  • Università degli studi di Roma Tre
  • Università degli studi di Milano
  • Università degli Studi di Cagliari
  • Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea
  • Aix-Marseille Université
  • Conservatoire du littoral
  • Initiative Petites îles de Méditerranée – ONG internationale

In collaborazione con il Musée des civilisations de l’Europe et de la Méditerranée, con la Camargo Foundation (residenza per ricercatori e artisti) e l’associazione Histoires vraies de Méditerranée, collettivo di artisti, traduttori e ricercatori per la raccolta orale di storie di vita degli abitanti delle isole.

Discipline

Archeologia, storia, geografia, antropologia, scienze naturali, ecologia, museologia.

 

Rete di studi magrebini

Costituita nell’ambito di un accordo quadro siglato nel 2011, questa rete si proponeva in origine di promuovere progetti di ricerca nel settore delle scienze sociali, incentrati sul Mediterraneo occidentale contemporaneo. Successivamente il focus d’interesse si è ampliato includendo l’archeologia e i temi legati alla lunga durata. La rete si fonda sulla complementarietà tra le Écoles françaises all’estero e le Unités mixtes des instituts français de recherche all’estero (UMIFRE), e si avvale del loro radicamento locale e delle loro reti di ricerca. Luogo di scambi e di circolazione delle idee, soprattutto tra Francia, Italia, Spagna, Tunisia, Marocco e Algeria, la rete di studi magrebini organizza ogni anno un laboratorio tematico di formazione attraverso la ricerca.

Coordinamento

Gwladys Bernard (Casa de Velázquez), Adrien Delmas (Centre Jacques-Berque, Rabat), Nicolas Laubry (École française de Rome), Oissila Saaidia (Institut de recherche sur le Maghreb contemporain, Tunis).

Partner

  • Casa de Velázquez
  • Centre Jacques-Berque
  • Institut de recherche sur le Maghreb contemporain

La mémoire des crises dans les sociétés méditerranéennes
Antiquité-début de l’époque moderne

Ce réseau envisage la question de la mémoire des crises (famines, chertés, épidémies, mortalités) dans les sociétés du bassin de la Méditerranée sur le temps long, de l’Antiquité au Moyen Âge, étudiée à plusieurs niveaux à partir d’une approche syndémique : 1º l’enregistrement des crises dans les sources écrites (sources littéraires et narratives, documents de la pratique urbains et ruraux). L’usage rhétorique des chiffres, le caractère stéréotypé du vocabulaire, la mobilisation de « récits matriciels » qui donnent leur forme au discours suscitent des difficultés d'interprétation. 2º La notion de mémoire convoque la manière dont les sociétés gardent ou perdent le souvenir des solutions adoptées en contexte de crise, et sont capables de mobiliser d'anciennes réponses, par le recours aux archives, et se créent une « expertise ». 3º La présence concrète de témoignages de la crise (cimetières et sépultures) qui ancrent la surmortalité dans l'espace vécu, parfois de manière durable, ou qui sont refoulés ou progressivement oubliés.

Le réseau vise à placer l'École au cœur d’une dynamique inter-institutionnelle très vivante, qui intègre des équipes déjà financées (Ministère espagnol de la recherche-projet EPIDEMED, FAPESP au Brésil, FNRS-FRS en Belgique, réseaux de recherche EPIFAME), et qui travaillent déjà sur les crises dans une perspective interdisciplinaire et sur le temps long. Majoritairement tournées vers la Méditerranée (avec en particulier comme objet l’Italie, l’Espagne et la France du Midi, en priorité), elles intègrent aussi des chercheurs de l’Europe du Nord, où la tradition d’étude de la crise est très vivante, ce qui nourrit un regard comparatif et méthodologiquement riche. Ces équipes adoptent chacune des agendas de recherche plus larges ; le réseau vise ici à les articuler autour de l’objet spécifique mais ambitieux, de la mémoire de la crise, envisagée sous ses aspects matériels, politiques et culturels.

Responsables

Pere BENITO I MONCLUS (Universitat de Lleida), Marcelo CÂNDIDO DA SILVA (Universidade de São Paulo), Dominique CASTEX (Université de Bordeaux), Alexis WILKIN (Université Libre de Bruxelles, Sociamm)

Partenaires

  • Mortalitas, Crisis de mortalidad en el Mediterráneo Noroccidental, siglos XI-XVI: Memoria narrativa, registros seriales y construcción de índices sociodemográficos (Espagne, Ministère espagnol de la Recherche)
  • EPIFAME, Epidemics and Famines in the Western Mediterranean (Brésil) 
  • UR SOCIAMM, Sociétés Anciennes, Médiévales et Modernes (ULB, Belgique)
  • ANR ECOMED, Les Économies méditerranéennes à la fin du Moyen Âge (ca. 1350- ca. 1500) : crises, reconstructions, restructurations (ANR-23-CE27-ECOMED) (France)
  • ANR (PSCHEET), Pestes et sociétés humaines : émergence, évolution et transformations bioculturelles  (France)
  • HisCoMM - Projeto Temático FAPESP Uma História Conectada da Idade Média. Comunicação e Circulação a partir do Mediterrâneo (Brésil)
  • Mercados, instituciones e integración económica en el Mediterráneo occidental (siglos XIII-XVI) (Ministère espagnol de la Recherche)
  • Breaking hierarchies. social mobility, economic dynamism and institutional development in the western Mediterranean (13th-17th centuries) (Generalitat Valenciana).
     

Disciplines

Histoire (Antiquité, Moyen Age, Epoque moderne), histoire économique, archéologie, anthropologie, écologie, sciences de la nature.

Questa pagina è una traduzione dal francese, aggiornata il 27/11/2023

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